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18 Dec

Borsa Italiana: spread scende, Milano vola. Che cosa succede?

La Borsa Italiana oggi continua a salire: diversi i titoli in rally, mentre lo spread Btp/Bund si riporta sotto i 150 punti base. Che cosa succede a Milano?

La Borsa Italiana oggi continua a viaggiare in deciso rialzo, mentre lo spread tra Btp e Bund scende ancora sotto i 150 punti base.

Gli analisti avevano previsto un avvio positivo sia per il Ftse Mib che per il resto delle Borse europee, sulla scia delle ottime performance registrate da Wall Street nell’ultima sessione della scorsa settimana. Con il passare delle ore, la situazione è migliorata ancora e Milano ha accentuato i guadagni.

Tra le sorvegliate speciali sulla Borsa Italiana oggi ci sono state le banche – dopo i ribassi dell’ultima sessione – ma anche Salvatore Ferragamo – dopo l’evidente crollo di venerdì.

Attenzione oggi anche allo spread tra Btp e Bund, al cambio euro dollaro dopo la settimana delle banche centrali e al comparto materie prime, in fibrillazione nelle ultime settimane.

Migliori e peggiori del pomeriggio

Al momento della scrittura il Ftse Mib sta salendo dell’1,22%, per cui viene da chiedersi quali titoli stiano permettendo alla Borsa Italiana oggi di decollare. Tra le migliori dell’indice principale ancora Moncler, accompagnata da Saipem, Leonardo, Unipol Gruppo e Cnh.

Tra le peggiori, invece, troviamo Pirelli, nel giorno della riammissione sul Ftse Mib dopo un’assenza di ben due anni. Male, oggi, anche Mediaset e Banco Bpm.

 

Spread, Euro-Dollaro e materie prime nel pomeriggio

Sul fronte obbligazionario, nel nostro aggiornamento del pomeriggio segnaliamo uno spread Btp/Bundancora sui 149 punti base, aiutato da un rendimento del decennale italiano all’1,82% e da un rendimento del decennale tedesco allo 0,3%.

Buona, adesso, l’impostazione dell’euro dollaro, riportatosi sopra la soglia di 1,18 e attualmente in salita di circa mezzo punto percentuale.

Infine, sul fronte materie prime, segnaliamo una nuova frenata del petrolio, che sta comunque continuando ad oscillare sopra i 63 dollari a l barile, oltre che i nuovi tentativi rialzisti dell’oro, di nuovo sopra $1.261.

Migliori e peggiori del mattino

Come già accennato, tra i titoli da monitorare sulla Borsa Italiana oggi ci sono state sicuramente le banche. È il caso di UniCredit, dopo la confermata solidità patrimoniale da parte degli analisti di Fitch, ma anche quello di MPS, nel giorno del rinnovo del consiglio di amministrazione. Le due quotate hanno scambiato rispettivamente a -0,80% e a +0,22%.

Tra i titoli da tenere sotto osservazione oggi anche Salvatore Ferragamo, crollato di oltre 9 punti percentuali nella sessione di venerdì a causa della mancata conferma degli obiettivi societari, e a -0,85% al momento della scrittura.

Tra le migliori del Ftse Mib oggi abbiamo trovato sicuramente Moncler, oltre i 3 punti percentuali di guadagno. Ben intonate, con rialzi superiori all’1,00%, anche Stm, Saipem, Enel e Azimut Holding.

Tra le peggiori della Borsa Italiana invece sia il già citato Ferragamo, sia UniCredit a -0,19%. Tutti gli altri titoli del listino principale hanno scambiato in verde, permettendo al Ftse Mib di salire dello 0,81%.

Spread, euro dollaro e materie prime al mattino

Mentre la Borsa Italiana oggi ha continuato a guadagnare terreno, lo spread tra Btp e Bund è sceso a 148 punti base. Il differenziale è stato sostenuto da un rendimento del decennale italiano all’1,82% e da un rendimento del tedesco di pari scadenza allo 0,3%.

Attenzione, sul fronte valutario, alle oscillazioni del cambio euro dollaro, ancora su quota 1,1777, ma in rialzo di un buon 0,26%. Tra i dati macroeconomici di rilievo per il cross oggi c’è stata soltanto l’inflazione dell’Eurozona.

Non solo Borsa Italiana oggi, ma anche materie prime nel nostro aggiornamento del mattino. Sia l’oro che il petrolio sono stati gli osservati speciali nelle ultime settimane: il primo non ha mai smesso di mostrarsi in tutta la sua debolezza, mentre il secondo ha spesso mancato di una chiara direzione. Al momento della scrittura il bene rifugio ha viaggiato in lieve rialzo su $1.256$, mentre il Brent ha scambiato su quota 63,73$.

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